L'approccio
Psicoterapia della Gestalt
La persona, la relazione e ciò che accade nel presente
La Psicoterapia della Gestalt considera la persona nella sua interezza, riconoscendone l’unicità e il modo personale di vivere e costruire le relazioni con se stessa, con gli altri e con il mondo.
Ognuno di noi è profondamente connesso ai contesti in cui vive. Emozioni, pensieri e comportamenti prendono forma nel modo in cui entriamo in contatto con gli altri e con ciò che ci circonda.
La terapia è uno spazio per fermarsi, ascoltarsi e dare significato alla propria esperienza: un luogo di incontro ed esplorazione in cui riconoscere ciò che si sta vivendo nel presente, comprendere i propri bisogni e scoprire nuove possibilità.
Particolare attenzione viene data a ciò che emerge nel momento presente e alla relazione tra terapeuta e persona: è proprio in questo incontro che diviene possibile conoscere e trasformare, rendendoli maggiormente consapevoli i nostri modi di entrare in contatto, sentire, vivere.
È questo l'approccio che orienta il mio lavoro di psicologa e psicoterapeuta: accompagno le persone in percorsi individuali, di coppia e, quando previsto, anche in percorsi online. Ricevo ad Arnesano, in provincia di Lecce.
Qui e ora
Il "qui e ora" come porta di accesso ed esplorazione
Ciò che accade nel presente rappresenta una porta di accesso e di esplorazione privilegiata alla comprensione di sé e del proprio modo di stare in relazione.
Emozioni, pensieri, sensazioni corporee e modalità relazionali diventano tracce preziose per riconoscere ciò che sta accadendo, maturando consapevolezza rispetto a come entriamo in contatto con noi stessi, con gli altri e con l'ambiente circostante.
E il passato? Il passato viene incontrato a partire da ciò che si manifesta nel presente. Ricordi ed esperienze assumono un significato nuovo quando vengono riconosciuti nel modo in cui, ancora oggi, influenzano il nostro sentire, pensare e agire.
Esplorare ciò che emerge nel qui e ora permette così di dare un senso profondo alla propria esperienza, aprendo nuove possibilità di scelta, narrazione e relazione.
La relazione terapeutica
Esserci nell'incontro
Nella Psicoterapia della Gestalt la relazione terapeutica assume un ruolo centrale.
Insieme alla persona che incontro costruisco uno spazio nel quale poter esplorare ciò che accade, con attenzione, curiosità e senza giudizio. È proprio nell’incontro che possono emergere, in modo creativo, nuovi significati e nuove consapevolezze.
Nel corso della nostra storia, ognuno di noi sviluppa modalità di stare al mondo e di entrare in relazione: i nostri adattamenti creativi, ovvero i modi che ci hanno permesso di affrontare ciò che abbiamo incontrato e di trovare un equilibrio possibile.
Tuttavia ciò che un tempo ci è stato utile può iniziare a scricchiolare, lo sentiamo stretto o non ci rappresenta più. L’incontro terapeutico può darci l’opportunità di costruire nuovi sguardi verso di noi, la nostra storia e il mondo.
Contatto
Costruiamo uno spazio sicuro e privo di giudizio in cui poter accogliere ciò che c'è. Entrare in contatto vuol dire imparare ad ascoltare come ci poniamo di fronte a noi stessi, all'altro e al mondo che ci circonda.
Consapevolezza
Accompagno la persona a dare un nome e un senso a ciò che sente e che accade, dentro e fuori, nel qui e ora . Riconoscere pensieri, emozioni e sensazioni corporee permette di comprendere i propri bisogni profondi.
Risorse
Il percorso sostiene il riconoscimento del valore della propria storia e delle risorse già presenti nella persona. Insieme esploriamo altri modi e strumenti che permettono di sentirsi maggiormente in sintonia con se stessi e con gli altri, per affrontare la nostra quotidianità.
Nuove possibilità
Vedo la creatività — dal latino creare (generare) — come l'humus dello spazio terapeutico: il terreno dove ricomporre i frammenti dell'esperienza e la spinta per sperimentare modi e sguardi differenti di entrare e stare in relazione.
Il percorso terapeutico
L'artigiano e il viaggio orizzontale
I veri portatori di sapere sono le persone che incontro: le uniche a poter desiderare e agire per il proprio cambiamento. Mi fido profondamente del fatto che ogni persona possieda già, in sé, una spinta vitale verso il proprio benessere.
Proprio come un artigiano che non impone una forma arbitraria alla materia, ma ne asseconda la natura, io scelgo di non forzare il cambiamento, accompagnando il processo con pazienza e curiosità. È un esercizio di ascolto profondo, una presenza curiosa con il mio corpo e le mie emozioni che accompagnano il movimento naturale della persona, rispettando i suoi tempi e la sua spinta interiore, lasciandomi coinvolgere dall’incontro nel rispetto dei reciproci ruoli.
È così che immagino la terapia: un viaggio orizzontale, un incontro tra due esseri umani, nel quale poter scoprire insieme ciò che ancora non è stato visto, sentito o raccontato.
Il mio approccio
Uno spazio per fermarsi, ascoltarsi ed entrare in contatto
Un percorso psicoterapeutico può essere utile quando ci si trova ad affrontare un momento di difficoltà, un cambiamento, una sofferenza o una situazione che sembra difficile da comprendere o da affrontare da soli.
Il percorso si costruisce insieme, modellandosi intorno alla storia, ai ritmi e al vissuto di ciascuna persona.
Ricevo ad Arnesano, a pochi chilometri da Lecce, e accompagno le persone anche attraverso percorsi di terapia online.
Possiamo iniziare da qui
Se senti il bisogno di dedicare uno spazio e un tempo a ciò che stai vivendo, puoi contattarmi per costruire insieme un percorso adatto ai tuoi bisogni.
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